Le cose belle vanno ricercate.

Ho pensato di introdurre l’argomento di questa settimana con questa sorta di frase-veritas. Perché io sono la donna delle massime, sappiatelo.

E sono anche l’assaggiatrice ufficiale di erbette spontanee durante le escursioni in collina, ri-sappiatelo (non ci state capendo nulla, vero? Lo so, pazientate ancora qualche minuto e avrete tutto più chiaro).

Adesso proviamo a immaginare la classica scena del lunedì mattina: siete in ufficio, il capo vi fa pressione e i colleghi faticano a trovarvi in mezzo a tutte quelle scartoffie che sono impilate sulla vostra scrivania. In ufficio fa caldo, troppo caldo – o forse state prendendo fuoco?, i telefoni non smettono di squillare e i colleghi non smettono di farvi domande – sì, fra loro c’è ancora chi crede che siate onniscienti.

E poi, di fianco al vostro pc, c’è lei, la tazza infondi-coraggio: “Keep calm e licenziati”.

Basta: tutto questo è troppo per voi, non ce la fate più. Cominciano a mancarvi l’aria, la pazienza e perfino la fiducia nel vostro deodorante – state sudando molto. E allora che si fa? Qualche idea?

Beh, molto semplice: si salutano i colleghi, si saluta il capo…e si esce dall’ufficio per andare in collina!

Io nelle vesti di "Assaggiatrice ufficiale di erbette"

Io, nelle vesti di “Assaggiatrice ufficiale di erbette”, insieme alla guida Gabriele Ferrini.

Dovete sapere che la scorsa domenica ho visitato un luogo bellissimo che ospita un agriturismo didattico-culturale meraviglioso: la località è Villaggio Montefreddo, a 9 km da Tredozio, in provincia di Forlì-Cesena. L’Agriturismo ha un nome intrigante, L’isola del Lupo, sorge all’interno dell’Azienda Agricola La Rosa Canina ed è gestito da Rossana Bertozzi, una signora adorabile e piena di energia (visitate il sito www.larosacanina.fc.it e la pagina Facebook).

Ed è proprio in questo luogo che mi sono immolata alla scienza assaggiando le erbette spontanee lungo i sentieri che abbiamo percorso (naturalmente sotto l’attenta supervisione di Gabriele Ferrini, la guida escursionistica che vedete insieme a me in foto).

Ma torniamo alla signora Rossana. La sua avventura comincia nel 2005 quando decide di partecipare ad un’asta per acquistare 84 ettari di terreno nella località di Montefreddo. Per salvarli dal disboscamento intensivo e dalla caccia, Rossana fa ricorso a tutti i suoi risparmi, riuscendo ad acquistare un quinto dei quasi 300 ettari totali della proprietà (uno dei cinque lotti in cui, inizialmente, era stata suddivisa la proprietà).

Per la ristrutturazione dell’agriturismo L’Isola del Lupo, Rossana riesce a ricevere 300.000 € a fondo perduto dalla Comunità Europea (cifra che è riuscita a coprire solo una parte delle spese sostenute a tale scopo).

E ora, all’interno di questa bella struttura, oltre alla possibilità di alloggiare in stanze super accoglienti, si ha l’opportunità di acquistare prodotti artigianali e di assaggiare una cucina casalinga in cui tutto è fatto a mano da Rossana e dalla sua famiglia.

Fidatevi: se un giorno avrete voglia di ritagliarvi un po’ di tempo per andare alla ricerca di pace o di voi stessi (o, meglio ancora, di entrambe le cose) partite alla volta di questo luogo fantastico, su un altopiano che assicura un panorama mozzafiato ma, soprattutto, incontaminato. Ed è ad un’ora sola di cammino dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi! Cosa volete di più? (Vietato rispondere “Un amaro Lucano!”, che ormai è una battuta vecchia come il Commodore 64).

L'agriturismo visto da lontano

L’agriturismo visto da lontano.

Presso La Rosa Canina non esistono infrastrutture, nessun ripetitore telefonico. Solo aria pura, piante autoctone e curative, alberi da frutto selvatici, un commovente (quanto insolito) silenzio e, di notte, un cielo le cui stelle potrebbero sembrarvi tanto vicine da poter essere afferrate.

Fidatevi della vostra blogger di fiducia che, ogni tanto, ci azzecca: portate in visita i vostri figli per mostrare loro le meraviglie della natura come, ad esempio, le tante orchidee selvatiche che popolano i margini dei sentieri, oppure i maestosi castagneti. E’ importante far conoscere ai vostri bambini le scienze naturali, offrendo loro la possibilità di entrare in contatto con i delicati equilibri alla base del pianeta in cui vivono.

Solo così potranno essere cittadini consapevoli di questo mondo assetato di rispetto: attraverso la conoscenza. Se conosci, tuteli.

La Rosa Canina offre anche un Centro Didattico che, grazie alla collaborazione di personale qualificato, propone percorsi di educazione ambientale, alimentare e di riconoscimento delle erbe spontanee.

Nelle vicinanze del Centro sorge l’orticello per la produzione di frutta e verdura biologiche utilizzate da Rossana per la preparazione dei suoi piatti, e trovate anche diverse piante da frutto tipiche del luogo ed un piccolo allevamento di animali da cortile di piccola taglia (preziosa fonte di uova genuine).

A pochi passi dall’orticello si producono, raccolgono ed essiccano le erbe aromatiche.

Sono convinta che gli amanti dello yoga, della lettura, della scrittura, della quiete in generale e dell’introspezione silenziosa, in luoghi come questo, potrebbero trovare infinite risorse.

Rossana e i suoi collaboratori propongono anche percorsi didattici, visite guidate, concerti di musica all’aperto, feste della natura e della tradizione. E poi corsi di cucina, meditazione, danza creativa…e molto altro!

Ergo? State ancora leggendo l’articolo?

Non aspettate un minuto di più, correte a Montefreddo!

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Foto di copertina: William Cho via Photopin.